martedì 10 aprile 2018

CruciGrammatica!

Chi ha il coraggio di provare a risolvere il nostro difficilissimo cruciverba sulla grammatica?

Scaricatelo QUI, stampatelo e... sfidatelo!

https://drive.google.com/open?id=1A5rBtKDzYKKVYssqw8dg3TQdhJhG-B6r



La Marcia dei Cavini

Come ogni anno a Rosà si è svolta la tipica “Marcia dei Cavini”, ma stavolta l’11/03/2018 c’è stata una particolarità che non si vedeva da qualche anno: la pioggia! 
Nonostante questa sfumatura abbastanza rilevante i più coraggiosi hanno deciso di godersi un paio d’ore in compagnia di amici passeggiando attraverso strade che non sono trafficate.

Olimpiadi della lingua italiana: ancora un grande successo!


Anche quest’anno la scuola media di Rosà partecipa alle Olimpiadi della lingua italiana. In occasione delle eliminatorie che si sono svolte la scorsa settimana giovedì 22 marzo, e che abbiamo brillantemente superato, abbiamo intervistato la professoressa Anita Guadagnin, “allenatrice” degli studenti che partecipano alla gara.

Le giornate dello sport

Nei giorni 15-16-17 febbraio 2018 noi alunni della scuola media di Rosà abbiamo partecipato ad alcune attività legate alla settimana dello sport istituita l’anno scorso dalla Regione Veneto. Tutte le classi hanno svolto a turni due attività pratiche e una teorica.

lunedì 9 aprile 2018

Gare di Atletica 2018

Il giorno 27 marzo gli alunni del terzo anno dell’istituto “A.G. Roncalli” hanno partecipato ai giochi di atletica della scuola. Si sono svolte nel campo di atletica dalle 9 fino alle 12:15 circa. Le gare dovevano svolgersi subito dopo le vacanze di pasqua, il 4 aprile, ma a causa del maltempo sono state posticipate. C’erano diversi ambiti di gare: la corsa, i salti e i lanci: le specialità della corsa erano: 80 m piani, 80 m con ostacoli e i 1000 m; quelle dei salti erano: salto in lungo e salto in alto; mentre quelle dei lanci erano: lancio del vortex e lancio del peso; 3 kg per le ragazze e 4 kg per i ragazzi. Le gare erano distinte tra maschili e femminili. Infine quattro ragazzi e quattro ragazze di ogni sezione hanno partecipato alla staffetta, cioè una gara dove ogni atleta percorre 50 m e passa il testimone al compagno successivo. Tra tutti gli studenti che hanno gareggiato tre si sono distinti nelle diverse abilità: Kevin Garberino, nel salto in lungo, ha saltato più di cinque metri; Marco Bordignon ha effettuato un lancio del vortex di oltre 60 m e Luca Bellato nel salto in alto ha “volato” fino a 1,68 metri.

giovedì 8 marzo 2018

Incontro con Annamaria Fagarazzi

Il 10 febbraio di ogni anno l’Italia ricorda i massacri delle foibe, gli eccidi che colpirono le popolazioni di Dalmazia e Venezia Giulia avvenuti sia nel corso della Seconda Guerra Mondiale, sia immediatamente dopo il termine di quest’ultima.
In occasione di questa ricorrenza Martedì 20 febbraio nell’auditorium della scuola media di Rosà le classi terze hanno partecipato ad un incontro con Anna Maria Fagarazzi.

mercoledì 7 marzo 2018

Il cielo in una stanza

Nel corso del primo quadrimestre a noi alunni delle classi terze, sezioni E e F dell'istituto "A.G. Roncalli" di Rosà, è stata proposta un'unità di apprendimento intitolata "Il cielo in una stanza".
Lo scopo è stato quello di arricchire le nostre conoscenze su temi astronomici. Le responsabili dell'organizzazione sono state le professoresse di matematica, Alberti L. e Canton L., anche se altri insegnanti hanno collaborato allo svolgimento dell'attività.

martedì 6 marzo 2018

Fuori di libri! E' arrivata Marlene


Le scuole di Bassano e dei dintorni hanno aderito ad un progetto diverso dalle solite proposte! I ragazzi di oggi hanno sempre lo sguardo basso sul cellulare acceso, che chattano con amici o che aggiornano i loro profili dei social, perché non fare in modo che lo sguardo basso sia puntato sulla pagina di un libro?

Il progetto “Fuori di libri” serve proprio a questo. Le classi prime del nostro istituto hanno deciso di leggere un libro di Zita Dazzi: “La valigia di Adou”, un libro ispirato ad una storia vera avvenuta nel maggio del 2015. Nel corso di quel mese apparve, nella prima pagina di molti giornali, una foto: c’era l’immagine, a raggi x, di un bambino all’interno di una valigia. Era diretto in Spagna e proveniente dalla Costa d’Avorio, si chiamava Adou, proprio come quello del libro, e aveva 8 anni; quest’immagine rimase impressa a lungo nella memoria di molte persone e la scrittrice Zita Dazzi ne ha fatto un libro.

lunedì 19 febbraio 2018

Videoricetta delle frittelle


Gran Carnevale Rosatese 2018

Sabato sera 20 gennaio,c’è stata la sfilata dei carri allegorici organizzata dalla pro-loco. Continuate a leggere per scoprire quanti bellissimi carri ci sono stati!

Il giorno della memoria

Risultati immagini per giorno della memoria
Il giorno della memoria è un giorno istituito nel 2000 in Italia  - nel 2005 nel resto del mondo  - per ricordare il genocidio (cioè il tentativo di sterminare un popolo) degli ebrei, anche detto Shoah ( in ebraico “distruzione”).
In tutto furono uccisi 6 milioni di ebrei insieme a omosessuali, senzatetto, malati mentali e alcune altre minoranze.
Quando Hitler salì al potere 1932 intervenne subito sull'educazione dei bambini e dei ragazzi diffondendo le idee naziste. Egli fece anche molta propaganda politica.
Hitler però non decise subito di uccidere gli ebrei: prima istituì delle leggi restrittive verso gli ebrei (essi non potevano partecipare alla vita politica, non potevano frequentare le scuole pubbliche, ecc.), poi cominciarono le retate e le deportazioni (una retata è un arresto di massa effettuato all'improvviso dalla polizia). Famosa è la retata del Vél’ d’Hiv, avvenuta a Parigi il 16 luglio del 1942 in cui vennero arrestati circa 13 mila ebrei. Dapprima gli ebrei non venivano uccisi, ma venivano portati in campi (chiamati anche lager) di concentramento e lavoro (lì la gente sopravviveva in condizioni igieniche precarie e con pochissimo cibo, per cui spesso moriva). Nelle grandi città, dove la percentuale della popolazione ebrea era molto alta, spesso venivano costruiti dei ghetti che somigliavano molto ai ghetti medievali isolati. Essi erano grandi porzioni di terreno adiacenti alle città circondati da filo spinato o addirittura da mura.
Un esempio è il ghetto di Varsavia, in Polonia. Lì gli ebrei si erano dovuti organizzare: formare un governo, lo “Judenrat”, organizzare il lavoro, occuparsi dell'igiene, fornire cibo e alloggio alla popolazione.
L’eliminazione degli ebrei divenne sistematica nel 1942 ,quando, nella conferenza di Wannsee venne presa la decisione della “soluzione finale”, cioè uccidere tutti gli ebrei presenti nel territorio tedesco.
Da allora cominciano a sorgere campi di sterminio e quelli di concentramento e di lavoro si trasformano anch'essi in campi di sterminio. Auschwitz-Birkenau compreso. Nei campi di sterminio sorsero camere a gas (dove morivano asfissiate le persone) e i forni crematori.
Il 27 gennaio 1944 le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz. Vi trovarono 7000 persone ancora vive. Oggi sappiamo che Auschwitz fu sia il campo di concentramento dove morirono più persone sia dove ci furono più sopravvissuti. Per questo Auschwitz è diventato il simbolo del nazismo e per questo il giorno della memoria si celebra il 27 gennaio.
Andrea Visentin